In quindici anni di lavoro accanto a brand Shopify italiani, abbiamo visto sempre lo stesso problema ripetersi. Non la mancanza di strumenti: ne esistono a decine, uno per ogni pezzo del negozio. Il problema è che ogni strumento vede solo la sua fetta. Il software che gestisce i prezzi non sa quanto stai spendendo in pubblicità. La chat che risponde ai clienti non conosce i tuoi margini. E così, alla fine, l’unico punto in cui tutte queste cose si incontrano sei tu.
Per anni il nostro mestiere è stato fare da collante: tenere insieme i pezzi, far parlare i dati, trasformare cinque pannelli in una decisione sola. È il metodo che ci ha permesso di far crescere i nostri clienti in modo concreto, numeri alla mano.
A un certo punto ci siamo posti una domanda semplice. E se quel metodo, invece di vivere nelle teste delle persone del nostro team, diventasse una piattaforma? Una sola, che vede tutto: catalogo, contenuti, prezzi, pubblicità, conversazioni con i clienti. Un cervello unico, al posto di dieci strumenti che ne vedono ciascuno un decimo.
Da questa domanda è nata Uptonica.
Uptonica è il metodo di Webgas reso operativo dall’intelligenza artificiale. Non l’ennesimo strumento da imparare e aggiungere alla pila: la piattaforma che fa girare il motore commerciale del tuo negozio, con un’unica fonte di verità e un’unica fattura. L’AI lavora sul catalogo, sui contenuti, sui prezzi e sulle campagne; tu torni a occuparti delle cose che contano davvero.
È lo stesso approccio con cui lavoriamo da sempre, solo che ora una buona parte la fa la piattaforma. Webgas resta l’agenzia: la strategia, le persone, il metodo. Uptonica è lo strumento che quel metodo lo mette in moto, ogni giorno, dentro il tuo store.
Del lancio di Uptonica ne ha parlato anche Engage, in occasione del Netcomm Forum 2026.
Se vuoi vedere cosa significa per il tuo negozio, dai un’occhiata a Uptonica.







