Il tuo E Commerce non vende? 8 possibili cause e soluzioni

Indice dei Contenuti

Il tuo e commerce non vende abbastanza?

Lasciami indovinare:

Hai lanciato il tuo ecommerce dopo mesi e mesi di studio, progettazione ed analisi, hai investito tempo, risorse ed energie per far decollare il tuo shop online ma nonostante il passare del tempo le vendite tardano ad arrivare?

Tutto questo può essere frustrante, lo so, ma non temere. 

In questo articolo vedremo insieme 1001 problemi che potrebbero inceppare il tuo e-commerce e relative soluzioni da implementare per vendere di più online.

Ma prima, una raccomandazione fondamentale!

Se non c’è mercato, non c’è storia (!)

Prima di elencare tutti i potenziali motivi per cui il tuo e commerce non vende, ci tengo a precisare che questo articolo è stato scritto considerando di avere alle spalle un e commerce costruito partendo da una ricerca di mercato approfondita e da una meticolosa ricerca sul target .

Perché se alla base non c’è mercato per quello che offri, ogni sforzo potrebbe risultare vano.

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PROBLEMI E SOLUZIONI PER RENDERE IL TUO ECOMMERCE VINCENTE

Al netto di quanto detto in precedenza, vogliamo aiutarti ad individuare i potenziali problemi per i quali il tuo e commerce non vende e darti alcuni consigli da implementare per aumentare le vendite. 

Ogni causa – soluzione è stata raggruppata sotto ad una macro cateoria così da renderti più semplice l’individuazione del problema. 

1) PROBLEMA UX/UI

Da Maggio 2021, Google ha deciso di aggiornare il suo algoritmo ponendo sempre più al centro la User Experience

Questo significa che non solo rimane importante curare il contenuto e tutte le indicazione sino ad allora comunicate da Google, ma diventa fondamentale focalizzarsi sull’esperienza che gli utenti fanno nel nostro sito web o, in questo caso E-commerce.

Per farla breve: se l’utente vive un’esperienza negativa di navigazione, il tuo ecommerce verrà penalizzato. 

Come si declina questo punto? 

Individuiamo alcuni problemi che potrebbero far provare all’utente un’esperienza negativa:

1.1 Layout e design confusionario

Se il tuo utente atterra sul tuo sito web e si perde tra una pagina e l’altra è molto probabile che non completi l’acquisto. 

Anche il design qui gioca un ruolo fondamentale. Un design pesante e troppo ricco può confondere l’utente facendogli sentire l’urgenza di interrrompere la navigazione.

  • rendi il tuo sito web facile da navigare e leggero dal punto di vista estetico così il visitatore si sentirà accompagnato e non appesantito;
  • crea delle Call to Action specifiche per far capire all’utente cosa accadrà cliccando un determinato pulsante.

1.2 Foto scadenti

Le foto sono parte intrinseca del design del tuo e-commerce e, se il tuo ecommerce non vende, potrebbero annoverarsi tra le cause più impattanti. 

A tal proposito ti faccio una domanda: Compreresti mai un prodotto del quale trovi foto sfocate, scadenti e poco professionali?

Oppure

Compreresti mai un prodotto o servizio in un sito web che utilizza immagini stock usate già centinaia di volte da altri competitor? 

  • utilizza immagini autentiche e create ad hoc per te ed i prodotti/servizi che offri;
  • evita foto stock e di bassa qualità;
  • se non hai altre alternative, personalizza in qualche modo le foto che hai selezionato.

Le foto sono un investimento, non un costo, ed utilizzare foto autentiche potrebbe far davvero la differenza tra un e-commerce di successo ed un e-commerce fallimentare. 

1.3 Mancanza di recensioni o riprova sociale

La riprova sociale è uno dei princìpi di reciprocità che aiutano di più nella conversione del visitatore in cliente.

Se il tuo e commerce non vende potrebbe essere perché gli utenti non conoscono i prodotti/serviziche offri e non si sentono rassicurati tanto da effettuare un acquisto. 

La riprova sociale può essere inserita in un sito web sotto forma di: 

  • recensioni testuali;
  • testimonianze video; 
  • il parare di un esperto;
  • certificazioni di competenze;
  • casi studio.
  • inserisci testimonianze e recensioni sotto forma di testo o video. Buona prassi è quella di prenderle direttamente dal profilo Google my Business della tua attività;
  • non usare recensioni fasulle;
  • utilizza le recensioni prodotto inserendole nelle pagine corrispondenti!

2) PROBLEMA DI INFORMAZIONI 

Entriamo in un’altra categoria di problematiche che potrebbero avere un impatto sulle vendite del tuo e commerce: le informazioni.

Va da sé che se un e commerce non fornisce informazioni dettagliate riguardo ai prodotti/servizi che vende, ha molte probabilità di fallire.

Tra le informazioni più importanti da ottimizzare in un ecommerce troviamo quelle presenti nella scheda prodotto.

2.1 Scheda prodotto non chiara o non esaustiva

Se il tuo e commerce non vende potrebbe essere un problema della scheda prodotto.

La scheda prodotto deve fornire tutte le informazioni utili su quel prodotto/servizio per non lasciare all’utente nessun dubbio su ciò che offri.

Questo darà un’impressione di expertise e competenza riguardo a quello che vendi e fungerà da ulteriore rassicurazione per l’utente. 

Ergo: Più informazioni rilevanti si danno in questa pagina meglio è.

  • Descrivi scrupolosamente il prodotto, i formati, le caratteristiche e tutto ciò che può essere utile sapere;
  • Inserisci informazioni sulla modalità di spedizione, eventuale reso e modalità di pagamento;
  • Aggiungi recensioni correlate alla fine della scheda prodotto;

3) PROBLEMA DI SEO 

“Se non ti vedono non esisti”

Purtroppo è così.

Puoi essere la persona più competente sulla faccia della terra, puoi annoverare riconoscimenti e certificazioni di ogni tipo ma se non ti vedono, non esisti. 

La SEO (Search Engine Optimization) detta le regole per favorire l’indicizzazione dei tuoi contenuti, ma non promette nulla. 

Avere un ecommerce ottimizzato lato SEO è uno dei primi aspetti da curare nel tuo e commerce perché, se fatto bene, può portare traffico gratis al tuo sito web / e-commerce e, di conseguenza, aumentare le vendite online.

  • ottimizza il tuo sito web seguento le regole SEO e fallo il prima possibile;
  • stai attento alla SEO fai-da-te. Se non ti senti sicuro della tua competenza in merito, affidati ad un esperto che la curi al posto tuo.

4) REPUTAZIONE DEL BRAND NON BUONA

Arriviamo al tasto dolente che nessuno vuole mai sentir nominare: la cattiva reputazione del proprio Brand. 

Può capitare a tutti di imbattersi in clienti che, insoddisfatti del loro acquisto o esperiena d’acquisto, lasciano una recensione negativa o una bassa valutazione del prodotto/servizio e questo può essere anche normale se si tratta di un fatto sporadico e non ripetuto nel tempo. 

Se, invece, diventa la prassi, allora c’è qualcosa che non va.

I problemi di Brand Reputation possono dipendere da:

  • Scarsa qualità del servizio;
  • Problemi di spedizione; 
  • Scarsa qualità dei beni/servizi offerti;
  • Servizio clienti scarso o quasi inesistente;
  • per individuare quale problematica influenza negativamente il tuo Brand prova a fare un sondaggio tra i tuoi clienti. Loro sono i diretti interessati, perché non chiedere direttamente a loro?
  • rispondi sempre in maniera costruttiva alle recensioni negative. Non ti far prendere dalla rabbia e predile invece come spunti per migliorare il tuo prodotto/servizio.

Le difficoltà possono essere delle opportunità: un Brand può sfruttare anche le recensioni negative per dimostrare ancor di più la sua vicinanza al cliente.  

5) PROBLEMI TECNICI E DI PAGAMENTO

I problemi tecnici la maggior parte delle volte non dipendono dal proprietario dell’e-commerce ma da chi l’ha creato. 

Alcuni di questi problemi possono incidere negativamente sull’esperienza utente e, di conseguenza, possono essere alcuni dei motivi per i quali il tuo e commerce non vende. 

5.1 Lentezza di caricamento

Il tuo sito è lento, lentissimo.

Secondo Google, per siti web che caricano in un tempo che va da 1 a 3 secondi il tasso di rimbalzo è di circa il 32%, andando a crescere quando il tempo di caricamento aumenta. 

Il tuo e commerce, quindi,  dovrebbe caricarsi entro e non oltre questa soglia. 

  • monitora con Google Analytics dove viene interrotta la navigazione per capire se c’è qualche problema tecnico di caricamento;
  • utilizza Page Speed Insights per conoscere la velocità di caricamento del tuo sito e commerce;
  • ottimizza tutti gli aspetti che possono rendere più veloce il tuo sito web.

5.2 Problemi al check-out

Altro problema tecnico da sviscerare è il problema al check-out.

Se una considerevole percentuale di utenti arriva alla pagina di check-out significa che gran parte del lavoro è ben fatto. 

La User Experience, il design e le informazioni sono buone e quindi l’utente arriva alla pagina dove potrà completare l’acquisto.

Ma, ahimè, si blocca lì.

Questo potrebbe dipendere da:

  • Richiesta di troppe informazioni tutte in una volta
  • Spese impreviste da affrontare
  • Tempi di consegna troppo lunghi
  • consulta Google Analytics per capire se il tuo utente si perde proprio al check-out e valuta di sistemare questa sezione seguendo anche i consigli al punto seguente;
  • dividi le informazioni in più fasi così da non far sembrare la consegna dei dati una vera e propria inquisizione.

5.3 Poche possibilità di pagamento 

Dare la possibilità all’utente di scegliere tra diverse modalità di pagamento è un fattore che potrebbe incentivare le vendite del tuo e commerce. 

Infatti, ogni qual volta capita l’occasione di effettuare un acquisto online non sempre si ha sotto mano la carta di credito.

Per questo motivo sono sempre più utilizzati metodi di pagamento “alternativi” ed “espressi” (come PayPal), che hanno al loro interno i dati della carta già salvati e richiedono solo di autenticarsi all’interno dell’app per concludere il pagamento. 

Se vuoi ottimizzare il tuo ecommerce, prova ad implementare questi aspetti:

  • dai la possibiltà di scegliere tra più metodi di pagamento;
  • includi il pagamento tramite PayPal o simili.

6) PROBLEMA DI COMUNICAZIONE 

Una volta atterrato sul tuo e commerce, l’utente, oltre che  ad apprezzare il layout, deve capirci qualcosa. 

In fase di ricerca di mercato e posizionamento del Brand è fondamentale che la comunicazione sia stata studiata e creata con uno scopo ben preciso parlando agli utenti interessati ai tuoi prodotti/servizi ed esprimendo l’identità del marchio e la vicinanza al cliente. 

Ecco che, in questa fase, se il tuo e commerce non vende, i problemi potrebbero risiedere nella comunicazione. 

6.1 Comunicazione non parla al target

Il layout del tuo e-commerce è  ben studiato e ben pensato ma la comunicazione è indirizzata al target sbagliato

Errore clamoroso!

Ti faccio un esempio: 

Se vendi Skateboard ed in fase di posizionamento del marchio hai individuato come Target la generazione Z, allora non puoi parlargli in maniera enciclopedica o formale. 

Prediligerai invece uno stile informale, ed u ToV che magari sfrutti il gioco di parole e lo “slang” giovanile!

Uno degli errori che si fa più spesso è quello di pensare che indirizzare la comunicazione in maniera specifica sia una cosa negativa e rischi di tagliare fuori fette di utenti importanti. 

Si, questo può essere  vero. 

MA ti permetterà anche di attrarre e fidelizzare proprio quei clienti che ti interessano conquistando così la loro simpatia.

Avere un posizionamento specifico e rivolgersi ad una nicchia ben precisa semplifica gli sforzi comunicativi perché:

  • Si conosce più approfonditamente il target
  • Si conoscono i problemi e bisogni del target
  • Si può indirizzare la comunicazione parlando a questi bisogni e problemi specifici
  • individua il tuo Target preciso e parla direttamente a lui;
  • investi nella comunicazione.

Ricorda: L’investimento nel Copywriting e nella comunicazione in generale molte volte potrebbe sembrare alto, ma è vitale nella creazione di una struttura di base che lavori in favore della crescita del tuo Brand.

6.2 Non utilizzi SOCIAL per convogliare utenti verso il sito

Come ben sappiamo tutti, per ottimizzare un e commerce  bisogna ottimizzare anche tutti quegli aspetti ad esso correlati che stanno al di fuori dell’ecommerce stesso. 

Sto parlando dei Social Network. 

I Social sono parte integrante della strategia per crescere online ed, in quanto tali, per funzionare bene, devono seguire le seguenti caratteristiche:

  • Devono utilizzare lo stesso tipo di comunicazione che utilizza il sito web;
  • Devono seguire la Brand Identity del sito web (colori, font, geometrie …)
  • Devono spingere contenuti già presenti nel sito web;
  • Devono convogliare il traffico verso il sito web stesso.

I Social, se seguiti con professionalità e costanza, possono davvero essere una risorsa che fa la differenza nell’efficacia del tuo E commerce. 

7) PROBLEMA DI SICUREZZA E CUSTOMER CARE

Un E commerce è una piattaforma che maneggia i dati sensibili dell’utente nella fase di acquisto e pertanto deve essere dotato di tutti i crismi per rendere sicure le transazioni e l’esperienza utente.

7.1 Termini e condizioni 

La pagina Termini e Condizioni regola il rapporto tra il tuo shop online ed il cliente ed è importante che venga scritta facendo riferimento alle normative correlate e che contenga.

Leggendo i termini e le condizioni l’utente deve sentirsi rassicurato sulla qualità del tuo servizio e non deve trovare falle che potrebbero pregiudicare la sua esperienza d’acquisto. 

Legalblink, in questo articolo, menziona tutti gli aspetti da tenere in considerazione quando si sviluppa la pagina di Termini e Condizioni di un e commerce.

  • analizza la pagina Termini e Condizioni e cerca di capire se le informazioni date sono esaustive e mettono l’utente in condizione di sentirsi al sicuro.

7.2 Politiche di reso 

Le politiche di reso sono l’incentivo più grande all’acquisto che tu possa dare ai tuoi utenti e l’espressione di un customer care efficiente e che pensa elle esigenze del consumatore.  

Amazon è l’esempio di customer care più di successo degli ultimi decenni che, grazie alle sue imbattibili politiche di reso, riesce a vendere qualsiasi cosa garantendo la sicurezza di poterla poi restituire senza dire a né ba.  

Non ti sto dicendo assolutamente di diventare come Amazon, ma di porre particolare attenzione alle politiche di reso per dare un incentivo all’acquisto. 

In questo articolo di Shopify puoi trovare tutto quello che può servirti nella scrittura delle tue politiche di reso. 

  • prevedi di concedere il reso per prodotti difettati o mal ridotti;
  • prevedi di concedere il rimborso se lo ritieni opportuno.

8) PROBLEMA DI OFFERTA

Se dopo averle provate tutte, nulla funziona, è giunto il momento di fare una costatazione: 

Il punto dolente potrebbe essere la tua offerta declinabile nelle seguenti problematiche: 

  • Non c’è mercato per quello che offri 
  • I tuoi prezzi non sono competitivi 
  • La qualità dei prodotti è scadente
  • La qualità del servizio è scadente
  • Sono presenti migliori soluzioni sul mercato

CONCLUSIONI

Abbiamo visto insieme tutti i fattori che possono essere le cause per le quali il tuo e commerce non vende! 

So che potrebbe esserti difficile stabilire da solo quali sono i punti dolenti del tuo e commerce. 

Il consiglio di un esperto può essere prezioso per salvare tempo e risorse che potresti invece investire per ottimizzarlo e vendere di più.

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